Migliore Coppia Di Poltrone Little Albert In Plastica Verniciata. Prod. Moroso, Italia, 1985 Ca

Migliore Coppia Di Poltrone Little Albert In Plastica Verniciata. Prod. Moroso, Italia, 1985 Ca
Poltrone Design Plastica - Migliore Coppia Di Poltrone Little Albert In Plastica Verniciata. Prod. Moroso, Italia, 1985 Ca - Caveausb

Migliore Coppia Di Poltrone Little Albert In Plastica Verniciata. Prod. Moroso, Italia, 1985 Ca - La poltrona mozza del 1968, anch'essa firmata da raimondi, nasce anche da una nuova idea di seduta. Mozza ha una forma di assistenza con una fase variabile, un cilindro di poliuretano espanso riduce a quarantacinque gradi e svuotato internamente secondo un segmento triangolare che rende il pavimento del sedile sicuro ed elastico. La poltrona, sfoderabile, è ricoperta da un tessuto elasticizzato [11]. All'interno della descrizione dell'autore stesso (raimondi, sd), la poltrona viene fornita come una versione in cui i fattori tradizionali ora non sembrano, che includono schienale, sedile, braccioli. Mozza è un oggetto allegorico che, modellandosi sotto il peso del corpo e tornando alla sua forma preliminare dopo l'uso, invoglia la capacità al consumatore di testare, di scoprire, per così dire. Il pezzo, moderno nella forma, mostra l'ansia finalizzata alla ricerca di nuovi linguaggi del layout degli apparecchi degli anni '60: all'interno della forza di rinnovamento ci sono chiari riferimenti alle correnti inventive del momento, ai cambiamenti nell'abitudine e al nuovo opportunità espressive consentite dai modelli in plastica dei materiali (raimondi, sd). Gilardi, con un istinto soddisfatto, si propone di coprire il poliuretano utilizzato in gufram con guflac, una vernice elastica, lavabile e resistente agli agenti atmosferici, quindi brevettata dalla società [14]. Il sistema di rivestimento richiede un talento manuale eccessivo, perché l'eccessiva qualità della finitura non è disponibile tramite l'uso di attrezzature: è lontano, in verità, un "pellification unico fatto a mano che di solito include le icone nella versione limitata della serie gufram "(ghignone, 2014) e che, poi, ha permesso di rimediare ai problemi di completamento dei posti. In parallelo con gli studi di gufram, altre organizzazioni testano nuove tecnologie di lavorazione della schiuma di poliuretano, dando forma a dispositivi che, consentendo interazioni insolite tra articolo e utente, scambiano l'immaginazione e il presciente della casa. Zanotta, ad esempio, ha offerto nel 1965 il divano throw away di willie landels, realizzato in poliuretano espanso, rivestito in vinile, caratterizzato da tonalità vibranti che esaltano questo materiale. Nel 1967, poltronova propone il raro divano superonda progettato utilizzando archizoom, composto da due blocchi di schiuma poliuretanica che si abbinano a filo lungo una linea ondulata: ricoperti in finta pelle liscia, possono essere avvicinati in modo unico, sviluppando una panca o un divano, a una chaise-longue o un materasso. Il poliuretano espanso può anche essere il protagonista della manifattura dell'agenzia c & b, ora non più un b & b, di pezzi moderni, insieme a coronado (afra e tobia scarpa, 1966), lombrico (marco zanuso, 1967), la collezione up ( gaetano pesce, 1969), camaleonda (mario bellini, 1971), le bambole (mario bellini, 1972) [15], merce in cui notiamo anche il passaggio da una manifattura in parte artigianale a una più industrializzata e una "fusione senza sosta" tra design e strutture di realizzazione "(mastropietro & gorla, 1999, 436), a partire dal 1967, i fratelli gugliermetto hanno iniziato a produrre i multipli, opere prodotte in serie limitate e numerate [16], che superano il concetto di area di esperienza dell'opera d'arte, la collezione, presentata nel 1972 all'eurodomus 4 di torino ("eurodomus four", 1972), viene scelta per la mostra all'interno dell'italia: la nuova esposizione paesaggistica domestica, curata nello stesso anno da emilio ambasz sul moma di la grande mela (ambasz, 1972, pp. Novantanove, centouno, 103), e comprende il pavé piuma e le sedie sedilsasso e sassi con l'aiuto di gilardi, la poltrona torneraj e il pratone (1971) a titolo di ceretti, derossi, rosso, il divano bocca (studio sessantacinque, 1970) e l'appendiabiti cactus (drocco e mello, 1972). Ma gli esperimenti tecnologici e materiali finiti in gufram in quegli anni resero ulteriormente difficili altri materiali: raimondi firmò uski nel 1966, un tavolo, realizzato disegnando un unico foglio di alluminio su un ammasso, con poltrone in alluminio, imbottite.

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